Thomas Pistoia, uno degli sceneggiatori di "Nathan Never", fumetto di fantascienza edito da Sergio Bonelli Editore, presenta a Romics il suo primo libro da scrittore: "La leggenda del Burqa" (Ofelia Editrice). Ispirato alla vera storia dell'attivista afghana Malalai Joya, quella che sembra una vicenda di fantasia e di avventura richiama invece un'attualità sempre vicina e dolorosa, calando i personaggi nella narrazione di vicende realmente accadute: il caso Sgrena-Calipari, l'impegno in zone di guerra di Gino Strada, la strage di Beslan, i kamikaze, le lapidazioni e le spose bambine dell'islamismo più ortodosso.
Pistoia è nato a Torino nel 1971. Vive tra il Salento e la Toscana. Scrittore, poeta, autore di canzoni e sceneggiatore, nel 2000 ha fondato il blog letterario viaoberdan.it. Nel 2013 ha pubblicato l’ebook “Abitavo in via Oberdan”, una selezione dei suoi scritti più conosciuti. Nel 2016 ha sceneggiato, per la Sergio Bonelli Editore, il numero 297 del fumetto di fantascienza Nathan Never.
Questa la trama del romanzo di Thomas Pistoia: “In un paese devastato da una guerra senza fine, corrotto, preda di trafficanti e invasori stranieri, due eroine decidono di dedicare la propria vita alla lotta per la democrazia e la libertà, in difesa del popolo, in particolare delle donne e dei bambini. Combattono le stesse battaglie, ma con armi diverse. Le affianca un personaggio misterioso e letale: c’è chi lo acclama come liberatore, chi invece lo definisce un terrorista. C’è chi dice che sia solo una leggenda. L’unica cosa davvero certa è che incontrare Il Burqa è come incontrare la morte in persona”. Il disegno in copertina è stato realizzato da Lola Airaghi, nota fumettista della Sergio Bonelli Editore.